martedì 8 agosto 2017

Dietro le quinte di Outlander S3

Sul set con Outlander: dietro le quinte della stagione più sexy dello show

In ottobre, ho viaggiato in Scozia per visitare il set di Outlander – il dramma femminista di Starz sull’infermiera viaggiatrice nel tempo che si innamora di un Highlander del 18simo secolo. Ma questo lo sapete già, giusto? Probabilmente state soffrendo di droughtlander da un po’ di tempo e per anticipare la terza stagione dello show che è proprio dietro l’angolo (10 settembre, per essere precisi), vi portiamo sul set con noi partendo da questa cosa estremamente da sfigati - ma non mi vergogno di questo – di essere tornata indietro come un boomerang andando alle pietre per antonomasia. Che, cosa divertente, si trovano in uno stato solido quando non sono in uso.


Capelli, trucco, e costumi
Prima di tutto il magazzino costumi di Outlander è enorme. Stiamo parlando di enormi stanze multiple piene di abiti, scarpe fino a dove i vostri occhi possono guardare, enorme. Infatti il team della costume designer Terry Dresbach recentemente ha avviato un sistema digitale di inventario chiamato “Mother” per trovare tutto più facilmente. “Abbiamo così tanti vestiti che mettiamo un codice a barre,” dice Dresbach durante la mia visita. “tutto il nostro mondo è in un sistema computerizzato.”

La terza stagione è anche quella più impegnativa, dato che Outlander va sia nella Scozia del 18secolo che nella Boston degli anni ’60. “Stiamo recitando in due mondi completamente diversi e questo crea una sorta di processo schizofrenico per il nostro magazzino dato che rimbalziamo avanti e indietro tra i due,” dice Dresbach. Ma non aspettatevi moda a zampa d’elefante o alla Mad Men, perché Outlander fa le cose diversamente: “Questa è Boston. Questo è conservatore. Questa è gente reale. Ci stiamo sforzando di riflettere ciò come opposto a una versione delle cose che abbia uno stile molto accentuato.
Ovviamente, questo non significa che la squadra dei costumi stia prendendo delle scorciatoie. Il set di Outlander risplende di stilisti che scupolosamente trapuntano e cuciono materiali a nido d’ape. Gli abiti sono tinti a mano e invecchiati per sembrare usati. (“Vengono dipinti, verniciati, danneggiati. Facciamo di tutto”) Anche i gioielli sono artigianali.

Altre curiosità sui costumi? Il vestito principale di Claire del 18simo secolo aveva 12 doppioni; ci sono volute due settimane per trovare il tessuto lavorato a maglia di uno dei suoi vestiti perfetto per gli anni ’60; e, si – ho dato un’occhiata alle cicatrici in silicone che ricoprono la schiena di Jamie. Sono così fragili che le scene senza camicia o con la schiena scoperta devono essere girate prima di qualsiasi altra cosa.

Due verità e una bugia: stagione 3 di Outlander
I fan dei libri di Outlander sanno vagamente cosa succede nella stagione 3, ma dovreste aspettarvi sicuramente molti colpi di scena, giravolte e sorprese. Così naturalmente – quando mi sono confrontata con Caitriona Balfe, Sam Heughan e Tobias Menzies sul set – ho chiesto a loro di giocare a “Due verità e una bugia” a proposito dei loro personaggi nel dramma in arrivo. Psst: siamo completamente sconcertati dal fatto che una delle risposte di Caitriona è una bugia.

  
Immagine di meherabonner (IG)
Il set
Quando si arriva all’autenticità e all’attenzione per dettagli, Outlander è estremamente vero. In altre parole il valore della produzione è molto alto, e molta cura viene messa in quelle piccolissime cose alle quali non dedichereste mai un secondo pensiero. Un esempio? Il cibo utilizzato in Outlander è vero – non per parlare di quello dell’epoca. Ho sgranocchiato un delizioso piatto di tavolette (che veniva dritto da una scena con Jamie) mentre aspettavo per la mia intervista.
Ma la cosa più impressionante è che dato che la nuova stagione di Outlander si svolge a Boston, il team ha dovuto creare interamente un nuovo set. E la curiosità numero 1.000? Questo set è stato usato per la casa a Parigi di Claire e Jamie, ed è stato completamente rialzato grazie al fatto che il set originale di Parigi aveva un cortile nel livello più basso.
Parte di un set incredibile è incredibile materiale di scena e Outlander possiede un enorme magazzino con tutto quello che si può immaginare – dalle spade di gomma, a un’intera parete di scudi, a falsi morti usati per “creare mucchi di corpi morti per le battaglie.” (Posso dire con assoluta certezza che passeggiare a casaccio tra i falsi morti è la cosa più spaventosa). La squadra per il materiale di scena ha costruito anche i termosifoni adatti per le scene a Boston, e ha creato un torchio da stampa funzionante per la famosa Tipografia – che è lo stesso set usato per la farmacia.
Immagine di meherabonner (IG)
Oh, parlando di spade di gomma, ricordato quando quella di Jon Snow oscillava in Game of Thrones e divenne virale? Be’ questo non succede in Outlander. “Siamo molto molto precisi su cose come questa,” ci ha detto il produttore Matthew B. Roberts. “E ne ho sentito parlare (della spada di Jon Snow). Non che ci sia rivalità tra noi…ma non vedo come la spada di Jamie possa essere di gomma!
Altra notizia, qui ho un fucile di scena... perchè si, hanno anche questi.


Il cast di Outlander gioca a “Preferiresti: edizione femminista”
Dal momento che le celebrità che giocano a “Preferiresti” sono tante e il femminismo è ancora più grande, abbiamo combinato le due cose e abbiamo chiesto a Caitriona e Sam di partecipare. Guardate per scoprire 1) Se preferirebbero ridurre il divario contributivo di genere o far smettere di parlare Donald Trump, 2) Se vorrebbero guardare Broad City o Girls in un ciclo perenne e 3) Se preferirebbero fare un selfie body positive con Kim Jardashian o essere parte del feminist book club di Emma Watson. E simpatico avviso di spoiler: hanno dato la stessa risposta a 2 domande su 3.


Traduzione di Iolanda
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